La cromoterapia fra esoterismo e empirismo

La Cromoterapia è una metodica che ha radici esoteriche ancestrali ma che è stata rivalutata empiricamente dalle più recenti scoperte della fisica quantistica e dagli studi sulla fotopercezione cutanea condotti dal Dr. Paul Nogier e dal figlio Dr. Raphael Nogier. La fisica moderna  con la legge della conservazione dell’energia di Einstein ha stabilito che la materia non è altro che energia condensata suscettibile a continue trasformazioni. L’essere vivente è in effetti un microcosmo energetico che entra continuamente e dinamicamente in contatto con il suo ambiente che a sua volta è costituito da un insieme di campi elettromagnetici. L’interazione fra campi elettromagnetici produce inevitabilmente dei cambiamenti energetici reciproci non sempre immediatamente tangibili. Per es. il nostro organismo non è in grado di percepire i raggi ultravioletti ma gli effetti degli UV sono rilevabili qualora si raggiunga una soglia  di esposizione tale da provocare un danno somatico: l’ustione. Ci sono fenomeni che richiedono un approccio diverso da quello sperimentale classico ancorato al parametro causa-effetto e affermare che la metodologia scientifica non è l’unica via che porti al riconoscimento della validità di una disciplina è un dato di fatto. Basti pensare alla genialità delle correlazioni che la Medicina Tradizionale Cinese ha concepito più di quattromila anni or sono utilizzando il pensiero analogico! Un esempio chiarificatore è senza dubbio la constatazione dei cambiamenti ionici nei loci dell’agopuntura attraverso la RMN dopo una seduta di agopuntura che soddisfa in parte lo scetticismo accademico convenzionale. La Cromoterapia, da parte sua, si basa su fondamenti sia esoterici che scientifici perché il colore è già di per sé un fenomeno recettivo multimodale. Il colore può essere percepito attraverso il sistema visivo o può essere fotopercepito attraverso la cute o  può essere assimilato attraverso il sistema digestivo, etc. etc. etc. Il fatto che il nostro organismo sia dotato di recezione multimodale determina le molteplici tecniche di applicazione del colore:

Colore e ambiente
Colore e abbigliamento
Dieta cromatica
Elisir cromatici o acque solarizzate
Occhiali cromatici
Visualizzazione e Respirazione dei colori
Bagni cromatici
Aromaterapia  cromatica
Cristalloterapia cromatica
Cromopuntura

In conclusione la Cromoterapia è una disciplina che vanta una tradizione esoterica ma si è incamminata, come la maggior parte delle discipline naturopatiche, verso il consolidamento empirico delle sue metodologie.

Luisa Bortolotti
socio ordinario FNNHP
Naturopata
Docente di Crimoterapia e Cromopuntura auricolare
luisascorpio@libero.it
www.luisabortolotti.net

 

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